— Sono poverissimo.

— Chi mi lasciasse scappare potrebbe avere venti mila lire.

— Bah! dove le prendereste? Tutto quello che avevate qui sotto già vi fu sequestrato.

La risposta del poliziotto accese un po' di speranza nel cuore di Gian-Luigi. Chi si preoccupa del modo onde gli può essere pagato il compenso ad un atto che gli si domandi, è presso ad accettare di compire quest'atto.

— Ho in serbo altrove delle somme: disse con vivacità il medichino. Sono presso una persona, dalla quale potreste avere subito, questa sera medesima, la mercede che vi dico.

— Chi è questa persona? domandò Barnaba i cui occhi tornarono ad animarsi alquanto.

— Vi condurrò io stesso da lei, appena ci saremo tratti di qua.

— Forse la Zoe? disse l'agente poliziesco con voce che sibilava fra i denti.

Quercia era troppo osservatore per non por mente alla fiamma che aveva lampeggiato nelle pupille di Barnaba, al tremare dell'accento con cui aveva pronunziato quel nome di donna: sollevò alquanto il torso dal suolo, puntando il gomito d'uno de' suoi bracci insieme strettissimamente legati, ed affondò i suoi negli occhi dell'interlocutore.

— La Zoe!... Voi la conoscete?