Gli occhi della cortigiana brillarono stranamente, ed ella rispose con accento di voce più sommesso, quasi cupo:
— L'amo.
— Oh oh, tu!... Esclamò il conte; ma l'espressione scettica e sardonica del suo sorriso mefistofelico si dileguò in presenza della risolutezza e della serietà che erano impresse sulla faccia della Zoe; egli riconobbe lo stampo della passione, e meravigliato di quel miracolo che aveva creduto impossibile nell'animo di quella venduta, s'inchinò leggermente:
— E tu fuggiresti con lui?
— Forse!
— Per andare a vivere da tortorelle in una solitudine: une chaumière et son cœur. Che strana razza di gente che siete!... Senti, Zoe. Tu mi domandi una cosa che non si deve fare. Capirai che non si può rispondere lì su due piedi un sì, e neppure un no, quando tanto interesse è in giuoco. Lasciami pensare. Promettimi intanto una cosa: che di quelle tali lettere non farai uso nessuno, finchè tu non abbia perduta ogni speranza di salvare... colui.
— Glie lo prometto.
— Io ti farò sapere la mia decisione fra pochi giorni.
Zoe si mosse per partire; ma fatti pochi passi, s'arrestò, e venendosi a piantare di nuovo in faccia a Langosco, disse con forza quasi feroce:
— Badi che vane promesse non mi potranno ingannare; e che saprò ricorrere a tali cautele da premunirmi contro ogni tradimento.