— La comprendo: diss'egli vivamente; ed affondato di nuovo il volto nelle palme delle mani, stette un poco meditando.

La cristiana santità di quel vecchio povero prete vero seguace del Vangelo, la rigida onestà e la severa onoratezza del vecchio gentiluomo facevano intorno al giovane un ambiente, per così dire, di tanto pura e sana e morale influenza, che tutto quello che v'era ancora di generoso nella traviata e sedotta di lui natura si ridestò, fu suscitato ed ebbe in quel punto nuova e maggior forza che mai.

— Ebbene: soggiunse egli poi levando il capo e sorridendo amaramente: che importa egli al mondo che il figliuolo della marchesa Aurora sia ritrovato o no? che importerà a me medesimo si sappia, se ciò non avrà da mutar per nulla la mia sorte?.... Ch'io scompaia ignoto ed ignorato, portando meco nel sepolcro il mio segreto e l'onore soltanto d'un miserabile plebeo che non ha nome... Hanno essi un onore quella razza di gente?... Avrò fatto alla famiglia che mi ha rigettato ancora questo sacrificio... Io non sono che il misero trovatello, signor marchese, si rassicuri: e morrò come tale.

Spiegò bene i due squarci di lettera che aveva ancora tra mano; li raccostò e li tenne innanzi agli occhi alcuni minuti quasi leggendo e rileggendo lo scritto parecchie fiate, poi disse scuotendo mestamente il capo:

— Ecco tutto ciò che mi rimane del padre mio; ecco tutta la mia eredità nel mondo... Povero mio padre!... Se tu avessi vissuto che cosa avresti fatto di me?

Baldissero che aveva versato il sangue di Valpetrosa, a queste parole che gli ricordavano efficacemente la risponsabilità ond'era aggravato, sentì più viva la fitta del rimorso.

Gian-Luigi accostò quei due pezzi di carta ingiallita alle labbra e ve li premette con passione.

— Addio! Addio memoria di mio padre. Oh potessi credere che tu esisti ancora, essere che fosti qui in terra l'autore della mia vita, e che un giorno ti potrò vedere e conoscere!... Addio tu pure, pensiero della madre mia; addio per sempre: voi non esistete più; tutto ha da essere precipitato nella notte dell'oblio.

Colle mani convulse stracciò in minutissime parti quella lettera e ne sparse al suolo i pezzetti; una lagrima, una lagrima sola colò lentamente sulle sue guancie pallidissime che parean di marmo.

Il marchese si alzò e disse con accento commosso e molto nobilmente: