—Sì, signore, ma prima…. Ella capisce…. Lei sa…

—Vuoi i denari?… Eccoli.

Gli gettò una busta che Battista afferrò vivamente; accostatosi al lume, il servo aprì la busta e si mise a contare i biglietti.

Lisa, di fuori, udite le voci dei due uomini, non potè frenare la sua curiosità: si accostò piano piano alla finestra aperta, e tenendosi cautamente nell'ombra potè vedere e udire quanto avvenne e si disse nel salotto.

Dopo avere passato uno per uno i biglietti, Battista levò il capo, e disse con accento di rimprovero:

—Signore, mi mancano duecento lire.

—Come?

—Sissignore. Lei mi ha promesso ventimila lire; qui ce ne sono diciannovemila e ottocento. Mancano duecento lire.

—E le duecento che t'ho date jeri?

—Ah! quelle erano per le spese indispensabili per la riuscita del disegno. Devono essere all'infuori del prezzo convenuto.