—Andiamo.

Fece per alzarsi: ma in quella un subito pensiero attraversò la mente di Matilde. Ricoverata nella camera del padre, ella sarebbe salva; ma la camera dei figli era aperta, ed essi rimanevano in balìa di quello scellerato che aveva dato prova di essere capace dei più iniqui propositi.

—Un minuto: ella disse. Do un'occhiata ai bambini, e poi sono con te.

Prese il lumicino del padre, e corse di là a contemplare i suoi figli, quasi per attingere da quella cara vista nuovo coraggio, sangue freddo e forza. Tornando indietro rinchiuse l'uscio a chiave e questa si cacciò in tasca.

Poteva ora allontanarsi tranquilla. Ma mentre essa passava innanzi all'alcova, una voce sommessa, ma minacciosa, uscì dalle tende.

—Se tu non sei di ritorno qui fra un quarto d'ora, andrò io di là a pigliarti a ogni costo.

Ella rabbrividì; ma non un lineamento della sua faccia si alterò.
S'accostò al padre con un sorriso.

—I piccini dormono… Vieni a fare tu altrettanto.

Il vecchio fece di nuovo per alzarsi, e non potè.

—È strana, balbettò con lingua impacciata, mi sento mancare le gambe… Oh come la testa mi pesa!… Ajutami.