—Sta bene!… Tu hai detta l'ultima parola del nostro colloquio…
Non puoi più aggiunger nulla, nè io voglio più ascoltar nulla.

E siccome ella trovavasi innanzi alla porta, egli fece un cenno imperioso perchè si levasse di lì.

—È tardi… ho già troppo indugiato… Sgombrami il passo.

Essa invece, risoluta, fiera, si portò all'uscio e disse, con tono di violenza:

—No, no, non uscirai di qui… No, no, non ti lascierò ammazzare il mio Alberto.

—Lasciami andare! gridò egli coi denti stretti e il furore dell'anima negli occhî.

—No!

Emilio afferrò la donna per un braccio, con tutta la sua forza la trasse via dall'uscio e per una spinta brutale la mandò barcollante nell'interno della stanza, poi s'affrettò ad aprire l'uscio.

Matilde sarebbe caduta in terra se non avesse incontrato la tavola, a cui si sostenne; la sua destra si posò sopra una delle rivoltelle che là si trovavano; le sue dita, quasi involontariamente, ii serrarono intorno al calcio dell'arma.

—Fermati! ella gridò ad Emilio, fermati, in nome di Dio!