—Ne son persuaso… Ebbene, volevo dire che quella buona ragazza è un po' vittima dei capricci della padrona.

Battista allargò lo braccia, si strinse nelle spalle colla diplomazìa d'un ingenuo che non vuoi dir nulla.

—Voi siete affezionato al Nori, e non ne lascierete il servizio, a nessun patto, non è vero?

—Sono affezionato ai miei padroni… sissignore… Uscire di quella casa… sicuro… che mi farebbe dispiacere… Ma però… sa bene… se si può migliorare il proprio stato… onestamente, s'intende… è da matto il non farlo.

—Quanto vi danno al mese?

—Trenta lire… e non è molto.

—È poco, in verità, per un uomo come voi… Ci sono di quelli che non vi valgono che guadagnano cinquanta, sessanta lire.

Battista mandò un gran sospiro.

—Eh, bisogna nascere fortunati a questo mondo.

—Ma la fortuna vuol anche essere cercata.