—Sì, signore.

—Siete dunque pratico di quel paese?

—Pensi un po'!… Ci sono nato, e non ne son venuto via che ai diciott'anni… tutte le stati vi vado coi padroni a passarvi tre mesi…

—Ed è proprio in quella fattorìa dov'è vostro padre che i Nori vanno a scampagnare?

—No, signore… La fattorìa non ha che gli edifici rustici. I padroni abitano una villetta posta più in su, a venti minuti di lontananza, una bella villetta, bene esposta con una magnifica veduta, ma con un palmo di giardino e niente più.

—Se alcuno volesse andare a passare in quel paese una quindicina di giorni, ci troverebbe una locanda?

—Oh, sì, signore; ma una povera locanda dove starebbe male… È già migliore l'osterìa di X… villaggio lontano di là un dieci o dodici chilometri… bel villaggio, proprio alla frontiera verso la Svizzera.

—Di quello non m'importa… Vi parlo del vostro paese.

—Nel mio paese si potrebbe prendere in affitto una casina.

—Se ne trovano?