Non gli venne l'idea che sarebbe stata opera buona l'avvertire il padrone: ma questi avrebbe egli creduto? Era facile ancora che se la pigliasse con lui, improvvido denunciatore, che non aveva nessuna prova da fornire della sua accusa. E Battista continuò nella sua profonda aria da nesci.

Se Battista aveva penetrato in parte il segreto del signor Lograve, questi, acuto e minutissimo osservatore, aveva scoperto un pari segreto di Battista; del qual segreto egli aveva già avuto sentore, fin da quando erano ancora in città. Un giorno, avutolo in disparte, egli disse al servo a bruciapelo:

—Briccone!… Tu te la intendi affatto con Lisa.

Battista arrossì fino agli occhî.

—Non è vero, gridò: neppur per sogno.

—Sfacciato bugiardo! Chi è che la notte pian piano sguscia nel giardino e se ne va alla finestra dell'anticamera, dove apparisce una forma femminile con cui, traverso l'inferriata, scambia strette di mano, e anche baci… e discorsi che non finiscono più?

—Lei ci ha visti?

—Come ti vedo in questo momento, dalle mie finestre, caro mio: la notte io dormo poco.

—Ah! signore, per carità non ci rovini.

—Che paura ci hai?