—Sarebbe a dire che per isposare la Lisa e vivere felice, non hai che da volerlo.
—Altro che lo voglio!… Lei dunque ne ha trovato i mezzi?
—Sì.
—Una buona casa in cui servire ambedue?
—Meglio; una buona somma che può essere la sorgente della vostra fortuna.
—Ah! esclamò il servo con poco entusiasmo. Può essere la sorgente non vuol dire ancora che sia la fortuna.
Emilio guardò stupito quel giovane che a un tratto aveva smesso la sua aria da nesci, e lasciava travedere nello sguardo sicuro una ferma risoluzione.
—Nelle mani d'un uomo intelligente, destro, risoluto, come m'hai l'aria d'essere tu, diventerà una fortuna senza fallo.
—E qual è codesta somma?
—Diecimila lire! pronunziò lentamente Emilio spiccando chiare chiare le sillabe, per fare maggiore impressione sul suo ascoltatore.