—Lo piglierò più tardi, ti dico… Lasciamelo lì sul comodino.

Emilio ebbe un movimento di contrarietà che represse a stento: poi temendo, coll'insistere, di destar sospetti, depose il bicchiere e disse con mellifluo tono di amorevole rimprovero:

—Ha torto, padrino. Lei si ruba qualche ora di buon sonno… Ma almeno mi promette che lo prenderà?

—Sì, te lo prometto.

—Sicuro? sicuro?

—Eh diamine! Sai pure che mantengo sempre le mie promesse.

—Ci conto… Mi preme troppo il suo benessere.

—Caro Emilio!… Sta tranquillo; fra mezz'ora avrò bevuto tutto.

Il giovane, accomodato bene le coperte intorno al giacente, e datogli la buona notte, andò a raggiungere Matilde nel salottino.

—Vuoi tu vegliare ancora un poco? le chiese.