— Davvero! Oh bravo!... Chi?

— Ah, chi sia non s’ha da sapere.... È l’unica cosa che si richiede da te: che tu intaschi i denari dell’affitto e non cerchi d’apprender nulla, nè chi vada colà, nè che cosa si faccia, e non dica manco a nessuno che quei locali sono affittati.

— La cosa non è difficile a farsi, — disse Melchiorre un po’ sopra pensiero: — ma permettimi soltanto due interrogazioni.

— Falle, e se posso rispondervi, sarai subito soddisfatto.

— Prima di tutto, quanto mi si darà di pigione?

— Quello che vorrai tu.

— E se io domandassi per esempio cento lire al mese?

Ti si chiamerà un ladro perchè quelle stanzacce vuote non ne valgono dieci, ma ti si daranno le cento lire.

— Corbezzoli!.... E chi mi pagherà? Tu forse?

— No: ma in un modo o nell’altro, se l’affare si conchiude, tu riceverai ogni mese anticipato... anticipato capisci... il prezzo convenuto.