— Ah! von Klernick — gridò il duca: — quella testa matta!... Ne abbiamo fatte di belle pazzie insieme a Vienna!... Quand’è arrivato?
— Credo ieri.
— Ci dev’essere qualche gonnella che lo tira, ne son persuaso.
— Nelle quinte del palcoscenico si susurra di sì.
— Ah ah! Una diva della ribalta.
— La nuova ballerina venuta da Milano a sostituire la Ranzi caduta ammalata.
— Egli la protegge?
— Sì.... è venuto apposta, ed ha per rivale un uffiziale piemontese.
— Oh oh! un piemontese?... Sarà un italianissimo. Come si chiama?
— Il marchese di Valneve.