Guido ha ridotta in marmo la statua di Maria ma l'ha rivestita d'un lungo paludamento. Ora questa stupenda opera dell'amore, nella sua marmorea bellezza, sta, come un idolo nel santuario, nello studio dell'artista, e quando alcuno meravigliato a tanta venustà, ne interroga lo scultore; egli risponde con un caro orgoglio:

— Questa è la statua della donna che amo..... la quale ora è mia moglie. —

Fine.

NOTE:

[1]. Amatore de' cani.

[ INDICE.]

[Al Lettore]Pag. v
[Il cane del cieco]1
[Un genio sconosciuto]69
[Galatea]185

Nota del Trascrittore