Ma la Natura, ahimè, bella e sublime

E non meno crudele, e alfin di vacui

Inganni austera correttrice, all'ime

Realità di subito con ferrea

Mano m'avventa, e dai sognati cieli

Dello ideale mi richiama all'umile

Verità delle cose, e senza veli

Mi dimostra la terra, ond'io sollecito

Quindi mi levo e volgo afflitto in mente

Come il bello ed il brutto accanto vadano: