Traverso la vetrina.
Balza a lei sul lavoro
Vispo e disturbatore
E con le dita d'oro
Picchia al suo giovin core;
Poscia lusinghe arcane
Comincia a bisbigliare:
Voglia di lavorare
Già piú a lei non rimane.
«Io sono il Sol di maggio,
Traverso la vetrina.
Balza a lei sul lavoro
Vispo e disturbatore
E con le dita d'oro
Picchia al suo giovin core;
Poscia lusinghe arcane
Comincia a bisbigliare:
Voglia di lavorare
Già piú a lei non rimane.
«Io sono il Sol di maggio,