Cenno col dito fanno
Che ognuna zitta stia,
Che sturbato io non sia;
Così a mirar mi stanno;
Molte vorrian baciarmi,
Ma per non isvegliarmi
Quel piacer non si danno.
Mi guardo io ben d'aprire
Gli occhi. Le care donne,
Le mie povere nonne
Cenno col dito fanno
Che ognuna zitta stia,
Che sturbato io non sia;
Così a mirar mi stanno;
Molte vorrian baciarmi,
Ma per non isvegliarmi
Quel piacer non si danno.
Mi guardo io ben d'aprire
Gli occhi. Le care donne,
Le mie povere nonne