Come fecondatrice acqua di maggio,
L'illustre agricoltura,
Che in suo cervel s'addensa,
Pari a nuvola intensa
Sui monti, che assicura
Le messi esauste al sole;
Se pur grandin non sia,
Che nulla invece suole
Lasciare in cortesia.
Ma col verno non val saggezza o cura;