D'orïente alla soglia,
La terra si dispoglia.
Di baci il sol, fervido eterno sposo,
E di tremule gemme il sen le inonda,
E l'abbraccia e feconda
Con mille raggi e mille, in glorïoso
Miracoloso amplesso.
Al tempo istesso
Si desta il tutto e portan l'aure intorno
Suoni indistinti, a guisa di messaggio