Le cicale fan versi
Sugli alberi diversi.
I fioretti del prato arcani accenti
Van susurrando, e narransi fra loro
I propri sogni d'oro
Onde infiniti traggono argomenti:
Ma il pino, ahimè, crollando
Va il capo a quando a quando.
Il papavero lungo e scimunito
Si pavoneggia in abito scarlatto,