Ma d'ingenue malizie e di baleni

Avevi i lunghi e verdi occhi ripieni,

Come zingara ispana;

E spesso il vento allegro e libertino

Giocava nel tuo crin sciolto e corvino

E nella tua sottana.

Bella eri tu: dritta sugli erti solchi

Irridevi ai coloni ed ai bifolchi,

Alcuna tua canzone

Lieta intonando; in fiamme era ponente,