T'offerse imprevedute;
Ahi! ma ufficio di sposa e più di madre
Presto avvizzì le tue membra leggiadre
E il fior di tua salute.
Or tu quando m'incontri ancor sorridi:
Ma da' precordii tuoi, come da nidi
Augelletti irrompenti,
Più non iscoppian le vivaci note,
Nè più l'eco dei poggi ripercote
Le risa tue frequenti.