Nato per opra di gentil natura.
Per le ingenue tue grazie e i tuoi sereni
Occhi la gloria di quaggiù si mostra,
Se è ver che d'altro tu quaggiù non vieni
Luogo più eccelso della terra nostra.
O Natura di cui supremo è intento
La vita, innanzi a te bacio la terra
Che l'uom calpesta altero, e a te stromento
È di quanti prodigi il mondo serra,
Mi prostro innanzi a te, saggia e possente