Di mezzo alla bufera,

Tra il fulminìo che scoppia orrido e fitto,

Un grido l'aere fende:

Balza il garzone ritto,

E un'angoscia infinita il cor gli prende,

Com'ei quel grido intende.

E si picchia alla porta. Oh non invano

Picchi, o vezzosa mano!

Ei corre al saliscendi e tutto l'alza.

Ed alto a lungo il tiene.