Ma perchè il giovin caro, e a te posticcio

Sposo alfin s'è levato il suo capriccio,

E di quel ch'indi è nato,

Or non gli cale,

Col virginale

Il fior non è passato

Di tua bellezza, e se co' piè vezzosi

Premi la terra, irrompono altri sposi.

Bensì l'hanno di casa anche bandita,

Ed è pel duolo e pei digiuni attrita,