Ahimè! zitella e monaca,

Ratta trapassa e muta i corridoi

Del chiostro, e nel solingo

Tempio, con piè guardingo

Trepidando s'insinua.

L'agita da più giorni un senso arcano,

Profondo, indefinibile,

Contro del quale ogni cilicio è vano.

Or costei della chiesa

Sul duro suol prostesa