Cupidamente il trepido

Occhio volgea l'incerta donna, e ancora

Venia di quando in quando

Quel viso accarezzando,

Senza quasi avvedersene.

Ed ecco il sol posarsi su quel viso

Con un suo raggio roseo,

Che sembrò dargli vita all'improvviso,

La vergine su quelle

Giovani labbra e belle