Bensì nel cuor le fervono

Venticinqu'anni; e il bel natio corredo

Di sue forze vitali

Non valser monacali

Veglie e digiuni a toglierle.

A lei la vita entro le vene abbonda

D'ottimo sangue turgide;

E di quel sangue la precipit'onda

Menava un novo senso,

Un desiderio intenso