LA STRADA

Non c'è che dire, un'eccellente strada:

La migliore ch'io m'abbia conosciuta;

Chi su ci va, gli par che in letto vada,

Tanto è piana, ben fatta e ben tenuta.

D'ambo le parti un'irta siepe e bianca

Per molta polve la costeggia, e il piano

Oltre quella s'estende a ritta e a manca

Triste a veder da presso e da lontano.

Nè una casa per via, che a sè comunque