LA ROCCA DI GARDA

AD EMILIA

S'io salgo il ripido colle che domina

Di Garda gli umili tetti, e col bellico

Nome anco appellasi di rocca, subito

Quivi m'appar l'imagine

Tua bella, e balzano memorie gaie

Quasi dagli alberi, come un dì usarono

Le ninfe, e simile tu a Dea, l'amabile

Coro sembri dirigere: