Angue non c'è che pari
A te i disgiunti anelli
Dimeni, e si ribelli,
E si contorca pria
Che tu sul foglio a viva
Forza confitto sia.
Ma tu sei forte e bello,
O verso o serpentello,
Che adesso io malediva.
Io ti detesto e t'amo:
Angue non c'è che pari
A te i disgiunti anelli
Dimeni, e si ribelli,
E si contorca pria
Che tu sul foglio a viva
Forza confitto sia.
Ma tu sei forte e bello,
O verso o serpentello,
Che adesso io malediva.
Io ti detesto e t'amo: