Estro lo specchio sei.

[ INDICE]

Prefazione [Pag. 1]
Ideale [3]
Tragedia umile [9]
Parallelo [27]
Natale [33]
Per una ignota [37]
Brindisi [39]
Fantasime [43]
Per un amico estinto [49]
Insonnia [55]
Realismo [61]
Piccolo mondo [67]
Catastrofe [117]
Storia d'ogni dì [123]
Nel chiostro [129]
Ode al vino [135]
Pioggia di Maggio [141]
La strada [143]
Mendicanti campestri [147]
Miramar [149]
Alla signora L. C. P. [157]
Licenza: La rocca di Garda [161]
Frammento epico [167]
Conclusione: Al verso [173]

Finito di stampare
il dì 30 Marzo MDCCCLXXX
nella tipografia di Nicola Zanichelli
in Modena.

NOTE:

[1]. Questi versi sono del 1878.

[2]. Non intesi in nessun modo giustificare con questi miei versi un fatto luttuosissimo, del quale purtroppo sì frequente esempio danno le odierne condizioni della società e della vita. Elevando a fantasmi poetici i sentimenti d'una fanciulla che muore asfissiandosi e facendo parlare a ciascuno il proprio linguaggio come l'educazione e lo stato della fanciulla stessa me lo faceva supporre, volli soltanto rappresentare un accidente assai comune a dir vero, ma non meno tremendo, sotto forma di breve dramma sentimentale, a scopo puramente artistico e non punto morale nè filosofico.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.