Di non comun bellezza

T'adorna il seno e il volto.

Voce del Terrore

Ma nell'orrida fossa ogni tuo vezzo

Turpe lezzo corrompe,

E una turba v'irrompe

Di mostruosi insetti,

Che la leggiadra spoglia

Dividono fra loro.

Peggio ancor del tuo spirito, che doglia