Da cui non si ridesta
Occhio a pianger più mai.
A me dunque abbandona,
A me che ti sto innante,
La misera persona;
Celami in sen la faccia,
Dormi siccome infante
Nelle materne braccia.
L'Epilogo.
Siccome infatti il pargolo subisce
Da cui non si ridesta
Occhio a pianger più mai.
A me dunque abbandona,
A me che ti sto innante,
La misera persona;
Celami in sen la faccia,
Dormi siccome infante
Nelle materne braccia.
L'Epilogo.
Siccome infatti il pargolo subisce