Quando l'onda eloquente in sen mi versi,

Monto in siffatto ardor di carità

Per li simili miei, che i peggior versi

Leggo di lor con tutta umanità.

Leggo i più ladri versi; e pure io tento

In punte escandescenze non uscir;

Tutto al più molto presto m'addormento,

Senza la prima pagina finir.

Ma questo e nulla appetto della fede

Che dalla bocca tua discende in me;