Se t'imbatti a passar da casa mia,

Entra, c'ho una bottiglia ancor per te.

Marzo 1878.

FANTASIME

Nella notte talora io dall'insonnia

Spinto e dal caldo delle stanze scendo,

E sovra l'erba nereggiante e soffice

O passeggio o mi stendo.

Dorme la villa e la campagna; il sibilo

Stizzoso ascolto delle ree zanzàre,