Sulla terra son l'ombre cadute,
Astro ad astro nel ciel si congiunge;
Ampie luci, scintille minute
Van raggiando da presso, da lunge.
Splendon là nella notte serena,
Guizzan qui nel cristallo dell'onda.
E la luna vivissima e piena
È suggello alla pace profonda.
[pg!280] Non c'è male; malgrado qualche imbellettatura sconveniente, come quel dire le ombre invece del semplice notte; e sì, che nella strofa precedente molli ombre significava i vapori che sorgono a sera. Si vede, che questa parola ed alcune altre, (per esempio ciglio, onda) sono predilette dal Maffei, unicamente pel suono armonioso; seicentismo, stile mariniano. Onda può essere un fiume, un rivolo, una gora, un mare, un lago, una vasca; può esser l'oceano od una pozzanghera; ma qui il Goethe indica esplicitamente il pelaghetto, ove si raccolgon l'acque della cascata. L'antitesi fra lo splendere da lontano e lo scintillar velatamente dappresso, che poi viene meglio svolto in due versi, sparisce nel Van raggiando da lunge, da presso. E perchè mai togliere quell'avverbio santamente o pudicamente (come piacerà di rendere lo heilig), che attribuisce non so che di umano agli astri del cielo? Il Leopardi ha pur detto: Più che mezze oramai l'ore notturne Eran passate; e il corso all'oceàno, Inchinavan pudiche e taciturne Le stelle, ardendo sul deserto piano.
VERSI XXXVIII-XLV. — Tedesco.
Segue il Coro.
Schon verloschen sind die Stunden,
Hingeschwunden Schmerz und Glück;
Fühl' es vor! Du wirst gesunden;
Traue neuem Tagesblik.
Thäler grünen, Hügel schwellen',
Buschen sich zu Schattenzuh;
Und in schwanken Silberschwellen
Wogt die Saat der Ernte zu.
TRADUZIONE LETTERALE
Già le ore sono estinte; dolore e gioia svaniti. Devi presentirlo: guarirai; fida allo sguardo del nuovo dì. Le valli verdeggiano; i colli s'ingrandiscono, incespugliandosi, (così da offrire) ombrosi riposi; e gli arrendevoli flutti argentini del seminato ondeggiano verso la mietitura.
[pg!281]
TRADUZIONE di Andrea Maffei.
Già veloci fuggirono l'ore,
S'involarono i gaudii, i tormenti;
Per le fibre, pei rivi del core
Rifluir la salute non senti?
Ti confida nel dì, che risorge!
Già dal buio escon valli e colline,
E lo sguardo pe' colli già scorge
L'ondular delle spiche argentine.