10.E Mattabruna, piena di nequizia,
Que' quattro figli subito prendia,.....
E un suo donzello chiamar si facia.....
Giunse il donzel, che Guido nome avia,
Dicendo: «Dama, che t'è in piacimento?»
Menol da un canto e diegli giuramento.

11.E nella zambra ove portò li figli
Lo menò e disse: «Tu mi servirai.
Or fa che questi pargoli tu pigli;
Dove a te piace tu li porterai.
E d'annegarli fa che t'assottigli;
Tal che novella non se n'abbia mai.
E da me n'averai buon guiderdone:
Innanzi a te, non sarà mai Barone.

12.Ma s'io ne risapessi mai nïente
Che tu il dicessi mai a creatura,
Io ti farei di tua vita dolente.»

14.Guido si parte allora e non si posa;.....

15.E giunto al fiume ch'era grande e grosso
Apre il mantel per volerli annegare.....
Guido li guarda, e cominciò a pensare.....
E per pietà si mise a lagrimare.....

16.«Son questi figli da patir tormento?
O s'io li getto in questo fiume al fondo,
Il mio cor non sarà mai più contento».....

17.E in su la riva del fiume li lassa
(E fegli addosso il segno della croce).
Rinvolti in quel mantel senz'altra fassa.
Poi ritornava alla vecchia feroce
Pien di paura con la testa bassa.
E giunto a lei, con un parlar veloce
Gli disse: «Dama benigna e gradita,
«Di quel che m'imponesti se' obbedita.»

18.E Mattabruna, che al mal far non cala,
Credendo che sien morti que' figliuoli,
In una stalla andò sotto una scala,
Dove una bracca avea quattro cagnuoli.
Tutti li tolse, e ritornò in la sala
Per metter la Regina in mortal duolo.
Con essi in grembo in camera fu gita,
Per farle con dolor perder la vita.

19.E quei cagnuoli glieli mise allato......