Dalla locanda fuori esce leggiero.
Cervo non saltò mai snello cotanto,
Nè veloce così corse levriero,
Da uguagliarsi a Cortese; e ben parea,
Ch'un diavol scatenato a tergo avea.
L'oste, per moto naturale allora,
Vedendo il gentiluomo in fuga dato,
Spicca egli pur dalla locanda fuora
E 'l comincia a seguir da disperato.
L'altro s'arresta e dice:—«Alla buon'ora: