Et doli el Carpentiere;
Va per siroppi al Medico,
Per pelli al Pellicciere.
Ed il Tresatti annota:—«Stombolo, quell'istrumento di legno, com'un pero, col quale giocano i putti, facendolo girare, chiamato altrimenti rozzolo o pirlo, e da' Latini trochus».
[7] Sarei stato certissimamente e senz'alcun dubbio costretto a sclamar ancor io, come l'osto pomiglianese: Mai vdiui di tal gioco; se l'allusione e l'equivoco osceno non mi fosse stato rischiarato dalla Finestra quinta di: Il | Novo Parlatorio | delle Monache | Satira Comica | di | Baltassaro Sultanini | Bresciano. | Nuovamente ristampato in questo anno 1677 | con vn aggiunta curiosissima del medesi- | mo Auttore, che si trova in un'età | di sessanta tre anni.
[8] Errore di prosodia, nel quale del resto è cascato anche alcuno de' più celebri (io direi: famigerati; non illustres, famosi) verseggiatori nostri contemporanei. Viaggiare non può non farsi quadrissillabo sempre.
[9] Altro erroruzzo di prosodia. Anche qui la dieresi era d'obbligo. Milioni è e può solo esser quadrissillabo.
[10] Non mancano in Pomigliano cultori del dialetto; nè so resistere alla tentazione di riprodurre qui una satira, il brindisi de' galeotti, composta da un valentuomo ne' giorni scorsi, in occasione della grazia al De Mata ed altri simili scandoli.
Vuagliune ammartenate de 'stu core,
Songhe fernute 'e juorne de li pene!