»Ottimamente, uom degno, ottimamente! alla vostra salute e alla propagazione delle buone massime! — Or tocca a voi, mio giovinotto (e nel dir ciò si volse a Enrico) che pensate di un sì fatto avvenimento?»

»Non avrei alcuna difficoltà di rispondervi, soggiunse Enrico, pur ch'io sapessi quale è in voi il diritto d'interrogarmi.»

»Ah! il Signore ci assista! sclamò mistress Wilson! parlare in questa conformità ad un militare, quando si sa che i militari sono padroni di tutto il paese!»

Non men della Alison atterrito sir David da cotesta audacia del proprio nipote, e temendo le conseguenze che a lui stesso, zio, ne potevano derivare, si fece tosto esclamando. »Olà! rispondete, signore, rispondete: osereste voi mancare di rispetto alla autorità dei re nella persona d'un sergente delle sue guardie?»

»Tacete voi Tom (gridò Bothwell ad uno de' suoi compagni, ed in questa diè col pugno un aspro colpo alla tavola) silenzio, tutti! Voi mi domandate (e si volse ad Enrico) con qual diritto v'interrogo! La mia coccarda e la mia sciabola vi debbono rispondere, nè potete ignorare che qualunque soldato, qualunque ufiziale di S. M. è incaricato di rintracciare, d'interrogare, di arrestare tutte le persone sospette. Vi domando quindi una seconda volta, e sotto la fede del giuramento, come la pensate voi intorno alla morte dell'arcivescovo di sant'Andrea. — È questa una pietra di paragone che abbiamo trovata a fine di assicurarci delle inclinazioni d'animo de' nostri interrogati.»

Intanto Enrico avea avuto il tempo di meditare che col resistere al potere arbitrario confidato in tai mani, si sarebbe cimentato senza perchè ad un pericolo in cui potea trascinare il suo medesimo zio. Per altra parte non era in lui veruna ripugnanza a manifestare l'orrore che un atto atroce inspiravagli. Rispose quindi senza scomporsi: »Non esito a pronunziare che gli autori di questo assassinio commisero a mio parere un'azione rea quanto insensata; vie più riprovevole, poichè tale delitto diverrà pretesto a raddoppiare di severità contra le persone innocenti, e lontane dall'approvarlo come il son io.»

Mentre sì parlava Enrico, Bothwell stava esaminandone con ogni attenzione i lineamenti, che non gli giugnevano nuovi. »Non m'inganno, diss'ei finalmente, voi siete, o mio caro amico, il capitan Pappagallo e vi trovai in compagnia sospetta.»

»So, rispose Enrico, d'avervi veduto una volta, e fu il dì della rassegna, nella casa di Niel.»

»E con chi usciste voi di quella casa? Non eravate forse in compagnia di Balfour di Burley, il capo degli assassini dell'arcivescovo?»

»La cosa è vera; poichè non sarà mai ch'io mentisca. Ma lungi dal sapere ch'ei fosse l'autore di questo delitto, io ignorava perfino che il delitto fosse stato commesso.»