»Tutti son dunque all'ordine?» sclamò Bothwell, e veggendo che rimanea vuota la tazza di Mausa: »Ebbene! la mia vecchia, le disse, non volete voi bere alla salute del re?»
»Con vostra buona sopportazione, signor ufiziale, disse Cuddy; questa è mia madre, ed è sorda come il basto del mio somaro. Ma se acconsentite berò per lei quante volte vi piacerà, alla salute del re.»
»Va a maraviglia! rispose Bothwell, ebbene! serviti camerata, nè ti prendere soggezione. Libertà intera dove son io! Andiamo, amici! un secondo brindisi ad onore del nostro bravo comandante, il colonnello Graham di Claverhouse!... Ma che diavolo va borbottando fra' denti questa vecchia? — Ditemi dunque, la mia nonna, sareste per avventura una non conformista?»
»Vi replico, che è sorda, signor ufiziale» tornò a dire Cuddy facendo un segno, per impedirle di parlare, a sua madre.
»Non me ne ricordava più, soggiunse Bothwell. Empite ora i vostri bicchieri e ascoltatemi. — Senza dubbio avrete inteso tutti parlare dell'assasinio dell'arcivescovo di sant'Andrea?»
Ognuno silenzioso si riguardava; finalmente Milnwood rispose averne udito vociferare, ma starsi in dubbio sulla verità della cosa.
»Eccone la notizia ufiziale, soggiunse Bothwell, consegnandogli una stampa. Or vi domando quel che pensiate d'una tale azione.»
»Quel che ne penso o signore!... rispose balbettando Milnwood, ma... io ne penso quello che il Consiglio privato ha creduto doverne pensare.»
»Vi domando la vostra opinione individuale» aggiunse Bothwell alzando la voce.
Intanto sir David avea rapidamente trascorsa la stampa, di cui alcune espressioni gli fecero conoscere qual fosse su di questo attentato l'opinione del Consiglio, laonde non esitò più a rispondere: »Io penso che questo è un detestabile assassino, un'abbominazione, un parricidio suggerito e guidato dall'inferno, un'infamia del nostro paese.»