»A questo passo dunque volevate venire, adoratore del vitello d'oro! (sclamò Mausa stendendo la sua grinza mano verso Bothwell e infiammati gli occhi del fuoco del fanatismo). Voi divisate perdere le anime nostre col pretendere da noi giuramenti contro coscienza! Ma invano il demonio tende agguati a coloro che illumina lo spirito del Signore.»
»Miracolo, miracolo! sclamò il sergente; la vecchia ha ricuperato l'udito, e credo voglia a furia di gridare farlo perdere a noi! Tenete in freno quella vostra lingua, vecchia pazza, e badate con chi vi state ora parlando.»
»Con chi stò parlando? Oh! lo so anche troppo. Col ministro di Belial coll'uccello da preda che si nudre de' nostri cadaveri, col seduttore del debole, coll'assassino de' santi.»
»Per l'anima mia! (disse Bothwell maravigliato quanto il potrebb'essere un cane da caccia vedendosi saltare agli occhi una pernice che temesse pericolo pe' suoi figli) non ho mai dacchè vivo inteso nulla di più eloquente! Avete qualch'altra cosa da aggiugnere, la mia donna?»
»Ne ho, ne ho, scellerati Filistei, collegati contra il popolo d'Israele; voi siete leopardi, lupi arrabbiati, che cercano ove posson trovare le pecorelle del Signore per berne il sangue e divorarne le carni, siete serpenti confederati col gran drago dell'Apocalisse! siete...»
»Eh vada al diavolo la vecchia strega! sclamò un dragone. Fa d'uopo metterle una sbarra alla bocca e condurla al quartier generale.»
»Zitto là, Andrea! soggiunse Bothwell; e pensate che questa buona creatura usa de' privilegi del bel sesso. Però ascoltatemi, santa donna! Sapete voi che tutti i confederati del gran drago non si mostrerebbero civili com'io? e ve n'ha fra essi più d'uno che, credetelo, non si separerebbe da voi a sì buon mercato. — Presentemente non posso più esimermi dal condurre questo giovane (accennando Enrico) al quartier generale. Dopo la condotta e i discorsi che egli ha tenuti, il comandante non mi perdonerebbe d'averlo lasciato in una casa ove abita una spiritata di tal natura.»
»Vedete! vedete di che siete cagione! disse Cuddy sotto voce alla madre; in grazia del maladetto vostro cianciare, ecco che i Filistei, come li chiamate voi, conducono via il signor Enrico.»
»Taci là vigliacco che sei! se tu e tutti questi altri imbecilli aveste tanto coraggio nelle braccia quanto io ne ho nella lingua, strappereste dalle branche di tai lupi rapaci la loro preda.»
Intanto i soldati impadronitisi del lor prigioniero, gli avevano legate le mani. Sir David rientrava in tal momento e spaventato dagli osservati apparecchi, offerse con mal compresso gemito una borsa a Bothwell. Il sergente la ricevette con aria d'indifferenza, e dopo averla pesata colla mano la fece saltare all'aria e la riprese; poi scotendo la testa. »Ascoltatemi, degno uomo, disse, traendolo in disparte, a Milnwood: è accaduto un piccolo cambiamento. Questa vecchia ha parlato troppo e innanzi a troppi testimoni; onde non posso più dispensarmi dal condurre vostro nipote al quartier generale; ma non saprei in buona coscienza conservare del vostro denaro se non se quella parte che mi è dovuta come atto di cortesia.»