Bothwell mantenne religiosamente la sua promessa di ben comportarsi per riguardo al prigioniero: perchè gli fece slegare le mani, nè prese d'altra cautela se non quella di collocarlo in mezzo a due de' suoi uomini a cavallo.
Tutto fu confusione nel castello dopo la partenza de' soldati. Sir David, angosciato per la sventura del nipote, e disperato per aver perdute venti lire sterline senza costrutto, si gettò sopra d'un seggiolone, nè fece allora che ripetere in tutta la sera. »Rovinato d'ogni banda! rovinato da ogni banda! beni e persone!»
Mistress Wilson disacerbò la propria doglia vomitando un torrente di ingiurie addosso a Mausa e Cuddy, e mettendoli fuor della porta.
»Addio, miserabile strega, tal fu la conclusione delle invettive. In grazia tua, ecco che il più bel giovane di tutta la Scozia viene condotto prigione!»
»Che monta ciò? disse Mausa. Non vi vergognate di compiagnere un uomo in procinto di rendere testimonianza a chi è la vera luce? Si vede bene che siete ancora nelle tenebre del peccato. Ho fatto per Enrico quello che avrei fatto pel mio proprio figlio, e se Cuddy fosse degno di battere le vie del Signore....»
»Oh non vi affannate su ciò, replicò Alison. Ve ne do parola io; starete poco a metterlo in buoni panni simili a quelli che procuraste al signor Enrico.»
»Ebbene! allora sarò come la madre dei Maccabei; gli suggerirò di non venir mai a patti cogli empi, d'essere martire, se fa d'uopo, della propria fede. Alzerò la mia voce in mezzo ai persecutori, come Daniele fra i dottori della legge; io....»
»Finitela una volta, finitela, o madre, la interruppe traendosela seco Cuddy, e non annoiate più lungo tempo questa buona signora. Voi avete predicato oggi per un mese. Non siete anche contenta delle faccende di questa giornata? Voi avete fatto condurre in carcere il sig. Enrico, siete stata cagione, che il signor del castello si levi inutilmente di saccoccia venti lire sterline, denaro che continuerà a sospirare per lungo tempo; mercè vostra siam banditi da una casa ov'eravamo stati accolti con tutta ospitalità. A meno che non abbiate risoluto farmi mettere sulla forca, non vedo qual cosa vi resti ancor da operare.»
Mausa lo seguì borbottando fra' denti le parole, testimonianza, spirito, luce, gran drago, ed entrambi si posero in cammino senza sapere ove troverebbero nuovo ricovero.