La colezione apprestata da lady Bellenden non somigliava maggiormente alle nostre colezioni d'oggidì, di quel che somigli alle nostre sale odierne da mensa, quella sala lastricata in marmo entro cui fu imbandita. Non vi si vedeano nè caffè, nè cioccolate nè tè, ma dilicati lombi di vitello, bei presciutti, succose coscie di manzo, pasticci di salvaggina, le cui esalazioni confortavano l'odorato; e fiaschi d'argento colmi de' vini i più preziosi guernivano tutta la mensa.
Corrispondeva a questa sostanziosa magnificenza l'appetito de' convitati, che per vero non si perdevano in ciance; e le lor mascelle s'adoperavano con quella perseveranza che sol conoscono le persone use a levarsi da letto innanzi giorno, e dedite ad esercizi e a faticosi lavori.
Lady Margherita andava in estasi pel contento di vedere come si facesse onore al suo banchetto, e rare volte dovette affaccendarsi per sollecitare gli ospiti a gustare d'ogni vivanda di cui ringorgava la mensa; perchè in que' giorni una matrona avrebbe creduto violare le leggi dell'ospitalità, non si studiando il procurare un'indigestione ai suoi convitati.
Solamente il colonnello che aveva al fianco suo miss Bellenden parea più sollecito di farle la corte che di soddisfare il proprio appetito. Editta ascoltava in silenzio le frasi gentili che le volgea Claverhouse, animate da modi ben atti a provare, come la sua voce, avvezza ne' campi a farsi udire quanto lo squillo della tromba guerriera, sapeva all'uopo modulare gli accenti d'una dilicata galanteria. L'idea d'essere da presso a quel formidabile comandante da cui dipendea il destino d'Enrico, l'altra del terrore che il solo nome di Claverhouse inspirava per ogni dove della contea, le tolsero per qualche tempo la forza di parlargli e perfino di guardarlo in volto. Ma finalmente fatta men paurosa dal gradevole suono di quella voce, osò fissare sovra di lui le pupille, nè vide in quell'aspetto nulla di feroce, nulla che in apparenza giustificasse i timori da essa concetti.
Graham di Claverhouse trovavasi tuttavia nel fiore di sua giovinezza; mezzana ma ben proporzionata erane la statura; i suoi discorsi, i modi, il gesto palesavano com'ei fosse uso a vivere nelle società le più scelte. Avea sì regolari lineamenti da ingelosirne una donna. Occhi neri ed accorti, bell'arco di sopracciglia, un colore vôlto al bruno sol quanto bastava perchè effeminata non ne paresse la fisonomia, stupenda capigliatura, un di que' nasi quai s'ammirano nelle statue greche, formavano in lui tal complesso di pregi, qual lo bramano i pittori all'uopo de' lor disegni, il bel sesso a quello di contentare la vista.
Tai meriti esterni sarebbersi detti più atti a farlo brillare in una sala consacrata al piacere che in un campo di battaglia; e la soavità e la gioia che gli si leggevano in viso lo poteano a prima vista far credere piuttosto un seguace de' diletti che uno schiavo dell'ambizione. Ciò non togliea nondimeno che non si fosse fatto conoscere per la sua grande severità, intantochè gli stessi nemici suoi non poteano negar giustizia alla prodezza ond'erasi segnalato in più d'uno scontro. — Fornito d'animo intraprendente, e concepiva ed eseguiva disegni arditissimi, possedendo ad un tempo tutta la sagacia suggerita da Macchiavello. Intrepido in mezzo ai pericoli i più gravi, ardente nel seguire ogni impresa una volta incominciata, così poco timoroso della morte per se medesimo come indifferente nel darla ad altri, le voci della politica gli parlavano con maggior forza che non quelle dell'umanità e della natura.
Le discordie civili son fatte per partorir tai caratteri. Luminosissime prerogative di animo, corrotte dallo spirito di parte, irritate dalla opposizione giornaliera, prendono di frequente quelle tinte d'astio e di viziosa indignazione che le privano d'ogni lustro lor primitivo.
Editta mostravasi tanto smarrita nel rispondere ai complimenti di cui largheggiavale il colonnello, che l'ava giudicò necessario il frammettere in soccorso della nipote una qualche frase del proprio.
»Dopo che mi son data al ritiro, si volse con tai detti a Claverhouse, miss Editta Bellenden ha veduto ben di rado le grandi società; non è quindi maraviglia se or prova qualche imbarazzo nel corrispondere alle cortesi espressioni che le vengono addirizzate. Rare volte, colonnello, ne capita la fortuna di ricevere qui un qualche ufiziale, e il giovane lord Evandale è il solo che abbiamo il piacere di avere fra noi con qualche frequenza. — Oh a proposito! Perchè dunque non v'ha egli accompagnato?»
»Lord Evandale, o milady, marciava di conserva con noi; ma ho dovuto metterlo in fazione insieme alla sua compagnia per dissipare un attruppamento di questi sgraziati Puritani, che hanno ardito adunarsi ad una distanza di cinque miglia dal mio quartier generale.»