»Se tale è la vostra opinione, o milord; rispose mettendo un sospiro profondissimo il veterano, sottometterò ad essa la mia. Vi conosco incapace di dare un consiglio che non s'accordi coll'onore. — Gudyil, portate questa infausta notizia a mia sorella e mia nipote, e ciascuno si appresti subito alla partenza. — Ma se credessi, o milord, che potesse tornare utile alla causa del re il mantenermi più lungo tempo fra queste vecchie muraglie, non ne uscirei, potete esserne certo, sintantochè una stilla di sangue rimanesse nelle mie vene.»

Le signore aveano già saputo da Jenny, e la ribellione de' dragoni e l'insperato ritorno di lord Evandale. In tale stato di cose non vi volle molto per farle risolvere ad abbandonare il castello. Gli apparecchi della partenza vennero affrettatamente conchiusi; ciascuno montò a cavallo ed anche la vecchia milady, alla quale circa da venti anni in poi non accadea di abbandonare che per diporto il proprio castello. Non isplendeva ancora il giorno assai chiaro da potere scernere perfettamente gli obbietti all'intorno quando la cavalcata si pose in cammino verso il nord della Scozia.

Lord Evandale trovò tostamente la scorta che lo aveva accompagnato nella notte precedente, e che stava aspettandone la partenza. Una porzione degl'individui che la formavano gli disse d'aver ordine di seguirlo insino a che fosse al di là delle linee del campo de' Puritani, e ciò per far rispettare il salvocondotto del quale andava munito. Immantinente i sollevati entrarono nel castello, talchè i primi raggi di sole videro sventolare lo stendardo presbiteriano in sulla torre di Tillietudlem.

CAPITOLO XIII.

»Ah! di nemico acciar son mille colpi

»Tremendi men d'una rampogna sola

»Che mi volgan di lei lo sguardo o il labbro.»

Marlow.

La cavalcata uscita fuor delle mura di Tillietudlem avea già oltrepassata l'ultima parte d'accampamento dell'esercito de' sollevati, e trovavasi sulla strada di Edimburgo. Potrebbe credersi, che durante il cammino lord Evandale si fosse tenuto costantemente vicino a miss Editta; pur fu altrimenti la cosa. Dopo i primi saluti, e dopo averle prestato aiuto per montare a cavallo, andò ad unirsi al maggiore Bellenden, formando seco lui il retroguardo di quella picciola brigata. Un cavaliere comandante a quanto appariva della scorta presbiteriana, avvolto in ampio mantello che ne ascondeva affatto la parte inferiore del volto, e coperta la superiore da un cappello di larghissime ali sormontato da grande pennacchio, si era fin sulle prime posto a fianco di miss Bellenden, nè se ne dipartì pel tratto di due miglia, senza però mai volgerle un solo accento.