N. del T.
[2.] Fra i tanti pregi drammatici e pittoreschi di Walter Scott, sommo è pur quello di non dimenticare mai in qualunque circostanza della lor vita i caratteri attribuiti ai suoi personaggi. Bothwell, che come diceva Claverhouse a pag. 170 del primo tomo stava sempre a cavallo de' suoi antenati, a cavallo d'essi spira l'ultimo fiato. — N. del T.
[3.] Non siam lontani dai tempi, in cui ogni parte dell'Europa, qual più, qual meno, è stata spettatrice di non dissimili avvenimenti. La natura è la medesima in tutte le età, e Walter Scott è il vero pittore della natura. — N. del T.
[4.] Tutti coloro che mossi, o da entusiasmo siccome i Puritani, o anche da fini più scaltri, vollero dare significato a loro modo alle Sacre Carte, confusero le minacce de' gastighi divini annunziati in tuon profetico da' suoi ministri con una sanzione di que' delitti che, sebbene compiessero tali minacce, acquistavano ben altro che merito a chi li commetteva. — N. del T.
[5.] Gudyil non potea sapere che ingrosso le faccende de' suoi padroni. Onde qualunque sia il modo onde è venuto a scoprire ch'essi intercedettero per Morton, non dovea dubitare che non fosse opera della lor prevalenza la salvezza dello stesso Morton, e quella ancor di Gudyil. — N. del T.
[6.] Uno fra' tanti pregi del nostro romanziere storico è quello di dare uno stile lor proprio a tutti i suoi personaggi e di trovare in ciascun stile, ov'è duopo, le fonti della sublimità. La grandezza d'animo qui spiegata dal vecchio Bellenden è quella stessa che sarebbesi addetta a Nestore e al re dei re.
[7.] Tom. 1, pag. 153.
[8.] Verità massima! Le grandi convulsioni politiche, di qualunque genere siansi, operano tale effetto, quasi in compenso de' mali gravissimi ch'esse producono. La maturità di raziocinio scortasi ne' giovinetti d'ogni classe dopo le fatali contese che hanno posta ai nostri giorni in trambusto l'Europa, e che per un benefico effetto della legge di continuità dura ancora dopo la pace, avrebbe fatto sorpresa, solamente trent'anni fa. — N. del T.
[9.] Come tutto il presente dialogo sente la mano maestra di chi lo scrisse! Crediam dilettarci nello udire i propositi casalinghi ed ingenui d'una buona massaia, che serba con ammirabile perfezione il proprio carattere, e veniamo a scoprire in compagnia di Morton i fatti più importanti del blocco di Tillietudlem, che era necessario si sapessero, e i quali saputi per via d'una sposizione che un narratore men perito di Walter Scott avesse architettata, ci condannavano probabilmente ad un intervallo di noia. — N. del T.
Nota del Trascrittore