»Dovrei ringraziamenti a lord Evandale, rispose freddamente Morton, se non mi avesse creduto, come lo scorgo dai vostri detti, capace di abbandonare una causa che ho giurato di sostenere. Quanto a voi, colonnello, se volete concedermi un altro genere di riparazione, egli è probabile che fra due ore mi troviate colla spada alla mano all'estremità del ponte di Bothwell sul Clyde.»
»Non avrò a disgrado, accertatevene, questo incontro, rispose Claverhouse, ma aggradirei assai più, che meditaste maturamente la mia prima proposta e che l'accettaste.»
Detto ciò, salutandosi a vicenda si separarono. Morton continuò il cammino verso il campo presbiteriano, Claverhouse intese agli apparecchi, che debbono preceder gli assalti.
Fine del tomo secondo.
NOTE:
[1.] Anche prima di Walter Scott tutti gli scrittori drammatici (e in certo modo ai drammatici appartengono i romanzieri) se sonosi attenuti alla verità nel mettere in azione i Puritani, loro han sempre attribuito questa specie di scritturale linguaggio; e il nostro Alfieri, allorchè introduce Lamorre a rimproverare Maria Stuarda rendutasi cattiva moglie, lo fa esclamare
»Oh nuova
»Figlia d'Acab! già l'urla orride sento,
»Già di rabidi cani ecco ampie canne,
»Cui tuoi visceri impuri esser den pasto.»