Ma in questo intervallo Morton avea fatto forza ad un'imposta, e aprendo la finestra saltò entro la sala d'onde provenia quella voce. Cuddy gli tenne dietro, e rammentando che lo scalar le finestre non gli portava fortuna borbottò tra i denti: »Purchè anche qui una pentola di minestra bollente non sia al fuoco! »
Allora si trovarono in mezzo ad una brigata di dodici uomini armati, e seduti tutti attorno ad un grande fuoco, ove stava cocendosi la carne preparata per la loro cena.
Benchè niun lume di candela rischiarasse allor quella stanza, la luce che venia del camino aiutò pur troppo Morton a ravvisare ne' sinistri lineamenti de' compagni in cui s'era incappato molti di que' fanatici, mostratisi nimici a morte d'ogni moderato temperamento; e fra costoro Efraim Macbriar e l'energumeno Abacucco Mucklewrath.
Questi parimente riconobbero Enrico, ma nessun di loro gli tendea la mano, nessun volgeagli la parola; e il solo segno che davano d'essersi accorti di lui stava nel lanciar sovr'esso a quando a quando occhiate di mal augurio. Macbriar continuava la sua prece al cielo implorando una pioggia di fuoco e zolfo su le teste dei persecutori della sua congrega e de' falsi fratelli che l'aveano tradita.
Vedutosi da Morton che la brigata, in mezzo alla quale s'era introdotto, assai fuor di proposito per vero dire, non dava a divedere propensioni molto amichevoli verso di lui, incominciava a pensare alla ritirata, ma l'osservar tosto che due uomini vennero non a caso collocati come di guardia alla finestra d'onde fece il suo ingresso, gli fece comprendere di non esser più in tempo, e come il partito meno insalubre, se pur ve n'erano in tal frangente, fosse quello di non lasciare scorgere nè timore nè diffidenza.
Una di queste scolte del mal presagio, avvicinatasi a Cuddy, gli disse sotto voce: »Figlio della rispettabile Mausa, tu corri al tuo precipizio, se rimani più lungo tempo con un reprobo di Babilonia, i cui giorni son numerati. — Scostati prontamente; o temi che la punizione dovuta al colpevole non ricada sovra il tuo capo.»
E ciò dicendo additavagli la finestra; del qual salutare avviso profittando Cuddy uscì della stanza per quella strada, ma con maggiore prestezza che non la fece in entrandovi.
»L'ho detto che le finestre mi portan malanno;» sclamò egli appena trovatosi all'aria aperta. Ma la successiva considerazione del contadino al suo signore fu volta. »Que' cialtroni lo ammazzeranno. Oh, non v'è punto di dubbio! l'ammazzeranno, e poi anche si daran merito d'aver fatta una buon'opera! — Si corra tosto dalla parte di Hamilton. Chi sa? Posso trovarvi qualcuno de' nostri che venga meco e mi aiuti a soccorrerlo. Solo non basto.» Pensar ciò, correre nella scuderia, impadronirsi del cavallo miglior che vi fosse, furono un tempo stesso per lui; e prese galoppando la strada di Hamilton.
Macbriar intanto avea terminata la sua preghiera, e Morton che vedea continuare il silenzio circa quanto a lui riferivasi, mentre gli sguardi d'ognuno stavano fissi sovr'esso, deliberò indagare per la via più corta le costoro intenzioni.
»Signori miei, lor diss'egli, voi accogliete in una guisa assai strana un vostro fratello d'armi. Ignoro il come io mi sia meritato un tale ricevimento.»