»Holliday è un mentitore, e tu uno stupido se gli dai retta. Ma quanto a miss Editta!.... oh mio Dio, mio Dio! Il sig. Morton, ne sono sicura, non possiede altro oro fuor di quello che sta nel ricamo del suo vestito. Di che dovrebb'egli campare con lady Margherita e con miss Editta? Tu il sai pure che questo piccolo fondo basta appena a far vivere le due signore... Cioè non basterebbe nemmeno, se noi secondando lord Evandale non dessimo loro ad intendere che rende tre volte di più.»

»E dove metti Milnwood? Non è un bello e un buon possedimento? Mi opporrai che il vecchio sir David ne lasciò morendo usufruttuaria la vecchia Alison, perchè non sapea che cosa fosse accaduto di suo nipote. Ma questa è una donna dabbene; e una parola che le si dice v'è panno per accomodarli tutti.»

»Che mi va tu panneggiando? Tu non sai quel che ti dica. Credi tu che una matrona rispettabile, del calibro di lady Margherita, voglia ricevere una grazia dalla vecchia Alison? quella lady Margherita, alla quale se lord Evandale vuol prestare servigi è obbligato ricorrere all'inganno, e andar inteso con noi? No, no! — Poi se miss Editta si facesse sposa al sig. Morton, le converrebbe seguirlo alla guerra, poichè l'abito che gli ho veduto è un uniforme di militare.»

»E per conseguenza anche la vecchia matrona che non saprebbe separarsi da miss Editta! A dir vero comparirebbe male fra le bagaglie d'un esercito.»

»E chi sa da qual parte si sia posto adesso il sig. Enrico?»

»E la vecchia matrona su questo articolo è alquanto schizzinosa!»

»In fine Cuddy (aggiunse allora l'astuta Jenny che il vedea alquanto scosso dalla sola idea di poter tornare in guerra, ed aveva serbato per l'ultimo il più possente degli argomenti) se vanno in fumo le nozze con lord Evandale, ci va anche il bel podere che questi ne aveva promesso. Che accadrà allora di noi e dei tre nostri fanciulli? Potremmo noi nemmeno vivere su questo fondo senza i sussidj che ci va passando la generosità di milord?»

Alcune lagrime di Jenny aggiunsero forza all'eloquenza di sì fatta arringa. Cuddy intanto colla testa bassa pareva il vero ritratto della irresolutezza. »Ma Jenny, le diss'egli, in vece di tutto questo tuo cicaleggio non potresti suggerirmi il partito da prendersi?»

»Lasciar andare naturalmente le cose, rispose Jenny. Non far vista di riconoscere il sig. Morton ammeno che non voglia essere riconosciuto egli stesso. Non parlare di lui con nessuno; non far sapere ad anima vivente che è qui. Io non te ne avrei nemmeno parlato, senza la paura che tu vedendolo domani mattina commettessi qualche imprudenza. Scommetto che egli se ne andrà senza farsi conoscere, e che non ritorna altrimenti.»

»Povero il mio padrone! Sclamò Cuddy. E sarà vero ch'io lo veda, ch'io gli parli senza dirgli che l'ho riconosciuto? Ah questo è impossibile! Piuttosto, Jenny, partirò innanzi giorno per andar a lavorare, e non ritornerò che a notte avanzata.»